martedì 28 gennaio 2014

Anche con il passare del tempo alcune serie non si scordano!

Negli ultimi mesi non si può fare a meno di notare che su molti canali per ragazzi stanno tornando le vecchie serie che sembravano ormai dimenticate. I canali in questione sono soprattutto MTV, Italia 1 e Fox. Vengono trasmesse a tutte le ore e la gente non le dimentica e continua a seguirle come se fosse la prima volta che vengono trasmesse.
Le più importanti e conosciute sono Glee, Modern Family, Scrubs e How I met your mother.
Tutte sono ormai finite da qualche mese, eccetto Glee.

La serie televisiva che ha fatto innamorare il mondo è appena tornata con la sua quinta stagione. Tutto ciò ha colpito moltissimo, dato che girava voce che non sarebbe stata più trasmessa per via della perdita di Cory Monteith, attore scomparso il luglio scorso e interprete del personaggio di Finn Hudson. Di questa vengono trasmesse le vecchie puntate su Italia 1, mentre le nuove uscite vengono mandate la sera su Fox. Siamo ormai arrivati all’ottava puntata della quinta stagione e il 25 Febbraio uscirà la nona puntata!
Modern Family e Scrubs sono due serie che, pur essendo comiche, ci fanno sempre riflettere sulle cose importanti e sulle strade da prendere nella vita. La prima ha concluso alla grande con cinque stagioni una più appassionante dell’altra, mentre la seconda ne ha ben nove comunque bellissime! Entrambe vengono trasmesse su MTV.
Troviamo poi How I met your mother, un grande classico che fa sempre morire dalle risate in tutte le sue nove stagioni! Come Glee, anche questa è stata trasmessa su Fox.

Personalmente le ho viste tutte e le trovo meravigliose! Mi hanno ispirata e penso, che anche se inconsciamente, di aver preso i miei ideali da tutte; l’allegria da How I met your mother, l’amore per la musica da Glee, l’amore per tutti da Modern Family, la voglia di aiutare gli altri da Scrubs e molto altro. Posso dire di essere cresciuta grazie a tutte queste cose che da molti vengono considerate banali ma che, almeno per me, sono state fondamentali. Chiudo quindi dicendovi che se non ne avete ancora vista nessuna dovete affrettarvi perché vi cambieranno la vita!



Flaminia Guerra 
27 gennaio 2014

lunedì 27 gennaio 2014

A 69 anni dalla Shoah

Himmler 69 anni fa ordinò la costruzione del primo campo di  concentramento ad essere liberato dai Sovietici, Auschwitz .
È famosa la poco veritiera scritta Il lavoro rende liberi, che apriva le porte ad un luogo di sterminio e distruzione della dignità.
Purtroppo però, come Auschwitz, di campi in Polonia ed in Germania ce ne erano molti e vennero liberati tutti dopo 12 anni di massacro degli ebrei.
Ad Auschwitz si ripercorre la storia di quel campo dal 1933 ad oggi e di come da quel posto la società si sia evoluta.
Napolitano e la Boldrini si sono arrabbiati con coloro che hanno inviato, alla sinagoga di Roma, due teste di maiale. Poi esorta gli italiani a combattere i gesti di violenza contro gli ebrei e i disabili … ed aggiunge anche gli stranieri riferendosi, a parer mio, a Lampedusa.

Hitler decise di eliminare gli ebrei dall’Europa perché credevano in un altro Dio e per altri assurdi motivi; ma di fondo c’era un motivo economico. Gli ebrei gestivano la maggior parte delle attività commerciale come banche e negozi, quindi sarebbe stato comodo distruggerli per sequestrare loro tutti gli averi.
Iniziò tutto con l’ossessiva diffamazione che portò il popolo ad odiare gli ebrei.
Da un giorno all’altro gli venne levata la possibilità di lavorare e gli venne data una stella di David di stoffa da portare sempre al petto, chi se lo poteva permettere economicamente fuggì negli Stati Uniti.

Ed infine i campi di concentramento, questa fu una terrificante scala di eventi che procurò sei milioni di ebrei morti.

Mario Simmaco
27 gennaio 2014

I Capolavori del Museo d'Orsay a Roma

Il museo d’Orsay è uno dei musei più belli e conosciuti del mondo. E' situato nel cuore di Parigi, di fronte al museo del Louvre. Si tratta di una ex stazione ferroviaria ristrutturata dall’architetto italiano Gae Aulenti per ottenere la sua struttura attuale. Conserva le opere dei maggiori artisti contemporanei che hanno lavorato dal 1848 al 1914 come Degas, Monet, Gauguin e Van Gogh. A quest’ultimo è stata dedicata ultimamente una mostra a Milano.

A Roma invece dal 22 febbraio all’8 giugno sarà esposta al Complesso del Vittoriano la mostra più attesa del 2014 con ben 70 quadri provenienti proprio dal museo d’Orsay. Questa esposizione sarà dedicata al puntinismo, all’impressionismo e al post-impressionismo con un’ultima stanza incentrata sulle avanguardie del XX secolo.
Questa è sicuramente una mostra da non perdere anche perchè molte persone ritengono che il museo d’Orsay sia unico e stupendo e che quindi sia un onore poter ospitare alcune delle sue opere nella nostra capitale.

Liliana Gaddi

27 gennaio 2014

Grammy 2014: i grammofoni regalati

La notte dei Grammy 2014, molto probabilmente, rimarrà nella storia per le sue straordinarie performance e per la mal gestita assegnazione dei premi.
Ieri sera, 26 gennaio, hanno trionfato i Daft Punk, con ben 4 Grammy vinti, Paul McCartney e la diciassettenne neozelandese Lorde.
Quest’ultima, nonostante la sua giovane età e la sua carriera appena agli inizi, è riuscita a portare a casa ben due Grammy nelle categorie Song of the year e Best Pop Solo Performance: l’assegnazione di questi premi è stata, secondo il mio parere personale, del tutto sbagliata poiché, nella stessa categoria, gareggiavano cantanti molto più esperti e di vecchia data rispetto alla vincitrice, come Katy Perry e Bruno Mars.

Rimasti a mani vuote i “pesci grossi” del pop commerciale: infatti Madonna, Britney Spears, Lady Gaga e Katy Perry non hanno vinto in nessuna categoria.
Ottime le performance, cominciando dall’esibizione del leggendario duo Beyoncé-Jay Z sulle note di “Drunk in Love”, continuando con il live di Madonna insieme a  Macklemore & Ryan Lewis sull’ inno gay-friendly “Same Love” e al sorprendete “Dark Horse” di Katy Perry.

Possiamo concludere dicendo che l’unico aspetto positivo di questi Grammy Awards sono state le fantastiche performance; deludenti le scelte dei vincitori che, secondo me, sono state fatte completamente a caso.

Gabriele Bobula
27 gennaio 2014


lunedì 20 gennaio 2014

Suora partorisce: il convento si mostra tollerante

Una suora di 32 anni, originaria di El Salvador, martedì notte ha partorito un bimbo all'ospedale S. Camillo De Lellis di Rieti.

Secondo quanto confermato da fonti sanitarie, è stata trasportata al pronto soccorso del nosocomio dal 118, a cui si erano rivolte le consorelle preoccupate per i forti dolori al ventre accusati dalla donna. Giunta all'ospedale reatino, i medici hanno confermato la diagnosi formulata dall'equipaggio dell' autoambulanza che, da subito, prestando le prime cure alla suora, aveva sospettato una gravidanza. 

Poche ore dopo la religiosa, che risiede in un convento del capoluogo sabino, ha messo al mondo un maschietto di 3 chili e mezzo. Il parto, naturale, è avvenuto nel più stretto riserbo garantendo alla suora un posto letto lontano da occhi indiscreti, ma la notizia è comunque trapelata destando molto scalpore anche sui social network. Bocche cucite alla direzione sanitaria dell'ospedale di Rieti. ''Non sapevo di essere incinta, avevo solo un forte mal di pancia''. E' quanto ha riferito ai primi soccorritori la suora. La donna vive da molti anni nel convento reatino di Campomoro dove le Piccole Discepole di Gesù gestiscono una casa di riposo per anziani. Terrà suo figlio, almeno così dicono in ospedale dove altre mamme ricoverate hanno fatto una colletta e raccolto indumenti per il suo bimbo. Il bambino è stato chiamato Francesco in onore a Papa Bergoglio.

L’eccessiva comprensione da parte degli altri membri della comunità, secondo me, riduce eccessivamente il problema, poiché la scomunica, a parer mio, dovrebbe essere una cosa scontata nel suo caso.
Invece, la monaca è stata allontanata dall’istituto, ma continuerà a crescere suo figlio da suora.

Gabriele Bobula
20 gennaio 2014



I primi mesi della Playstation 4

La Playstation 4  è una console per videogiochi prodotta da Sony Computer Entertainment, dotata di varie funzioni multimediali oltre a quelle di intrattenimento videoludico.
La console è disponibile dal 15 novembre 2013 nel Nord America e dal 29 novembre 2013 in Europa, al prezzo di 399 euro.

La PS4 è stata annunciata da Andrew House  il 20 febbraio 2013, durante il PlayStation Meeting tenutosi a Manhattan. Nella notte tra il 10 e l'11 giugno 2013 è stato presentato il design della console con varie fotografie, nelle quali si è potuto osservare che le cuffiette possono collegarsi direttamente al controller e non alla console, in modo da avere più libertà di movimento.

Lo sviluppo della PS4 è iniziato qualche anno dopo il rilascio della PS3, nel 2008. La console ha un'architettura hardware x86-64. La PlayStation Camera è dotata anche di quattro microfoni. Registra video in formati RAW e YUV. La telecamera non è presente all'interno della confezione della console ma si deve acquistarla separatamente al prezzo di 64 euro.


I nuovi giochi disponibili sulla PS4 sono: Assassin's Creed IV,
Battlefield 4, Blacklight, Call of Duty: Ghosts, Carmageddon: Reincarnation
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Winiarski Patryk
20 gennaio 2014

L’inverno è arrivato e l’influenza si fa sentire; l’alimentazione può fare la differenza?

Durante l’influenza, è sempre difficile capire quali alimenti ci facciano male e quali aiutino la guarigione. L’esperta Giovanna Cecchetto, presidente dell’Associazione nazionale dietisti (Andid), ci spiega che per aiutare la guarigione basta seguire una dieta corretta ed equilibrata. Gli alimenti consigliati sono la salsa di pomodoro e la carne. Per la carne in particolare è consigliabile usare cotture semplici e non troppo elaborate, come la brasatura con vino, la cottura a vapore o alla piastra. I condimenti vanno anche minimizzati, per evitare al massimo qualsiasi grasso. Questi due alimenti sono due buoni alleati, ma naturalmente non garantiscono una guarigione immediata.
Un altro consiglio è quello di bere molta acqua, per evitare una disidratazione che potrebbe peggiorare la malattia. Oltre all’acqua, è consigliabile bere bevande non troppo zuccherate e fatte in casa.


Una cosa che tutti ci consigliano è quella di imbottirsi di multivitamine ma, secondo la nostra esperta, non c’è errore più grande! Infatti, non c’è nessuno studio che provi che la vitamina C aiuti a prevenire le influenze, ma è solo una diceria che si è diffusa in questi tempi.
Il suo consiglio è quindi quello di mangiare sano. Uno degli alimenti che però non fa mai male è la verdura, quindi ci dice di abbondare anche con quelle, sia cotte che crude. Anche la frutta è consigliata, ma bisogna stare più attenti per via degli zuccheri.

Flaminia Guerra
20 gennaio 2014