martedì 18 marzo 2014

Le calde stagioni in passerella

Tinte color pastello, camicette, vestiti a righe, quadrati ed abiti da sera scintillanti e non, sono le nuove tendenze della moda 2014. Come ogni anno, gli artisti più famosi al mondo mostrano i loro abiti al pubblico. Considerata la stagione, i vestiti sono ispirati ovviamente ad un tema estivo e primaverile infatti, come si può vedere nella foto accanto, sono state accorciate le maniche ed i pantaloni, lasciando spazio a magliette attillate e vestiti lussuosi ma freschi per l’estate e primavera.

Tra i temi più apprezzati in questo periodo troviamo:
FLOREALE: vanno alla grande le fantasie floreali adatte, secondo me, ad aperitivi, pomeriggi in centro e picnic nel parco. Queste idee sono provenienti, principalmente, da Alberta Ferretti, Tory Burch e Dolce&Gabbana.
COME UN QUADRO:molto apprezzati sono anche i vestiti a tema geometrico e di vari colori da sfruttare in particolar modo per una serata elegante. Il tipo di abito preferito per questo genere è il tubino.
DESERT STORM: tutti in missione! Questo stile infatti ricorda le famose tute militari, fondate sui colori verde, marrone e beige. Le tonalità si ispirano ai colori del deserto, simili a quelli delle tute militari. Gli artisti che hanno disegnato questi capi sono Hermès, Ferragamo, Chloé, John Richmond e Moncler Gamme Rouge.
SPORTY: basati sulle classiche tute sportive, i geni della moda, hanno voluto dare un tocco di classe alla cosa, mettendo l’uno contro l’altro due diversi stili: sportivo e chic. Basta mixarli e dosarli con cura come ci insegnano Tommy Hilfiger, Marc by Marc Jacobs, Port 1961 e DKNY.
TROPICANA: in vacanza con la moda! Questo stile ricorda, come dice il nome, i tropici e tutti i paesi esotici in generale. Questo stile simpatico e fresco di stagione è molto amato in questo periodo! In passerella lo sfoggiano MSGM, Fausto Puglisi, Etro e Aquilano Rimondi.
TUTTE IN RIGA: semplici ma amate sono le classiche magliette a righe, colorate di ogni tinta possibile e che anche quest’ anno si presentano in pista. Si possono usare accostamenti e abbinamenti di colore originali come fanno Missoni, Alberta Ferretti, Burberry e Dior.

Aurora Matera
17 marzo 2014


lunedì 17 marzo 2014

Due americane a Roma

Questa settimana il San Leone Magno avrà il piacere di accogliere due ragazze di Chicago provenienti da
una scuola Marista della città americana. Queste due ragazze sono ospitate in due famiglie del primo scientifico. Io ho il piacere di dire che una delle due famiglie è la mia.
Essendo un’amante dell’inglese, e dell’America in particolare, ho sempre chiesto ai miei genitori di poter fare un’esperienza come questa, per migliorare il mio dialetto inglese e la mia apertura a fare nuove conoscenze.

Personalmente penso di essere una ragazza molto aperta, ma ammetto che inizialmente l’idea mi spaventava un poco. Questo perché è comunque qualcosa di nuovo e mi chiedevo se sarei stata in grado di capire la lingua e se sarei riuscita a farla sentire parte della famiglia. Fino a ora penso che le mie precedenti paure fossero inutili, perché mi trovo stupendamente!
E’ una ragazza stupenda, molto educata e gentile; devo dire che non ho avuto problemi a conoscerla e siamo subito andate d’accordo. Ho poi conosciuto anche l’altra ragazza che attualmente alloggia da una mia compagna di classe.

Naturalmente molte abitudini sono diverse e non sempre riesco a capire tutto quello che dice, ma è qualcosa di talmente bello che alla fine non ci si pensa più. Come dicevo le abitudini sono diverse, per esempio gli orari dei pasti, o i modi di passare il tempo o girare per casa. Noi abbiamo anche molti oggetti che loro non hanno; per esempio, appena arrivata a casa le ho fatto vedere la sua camera, e lei subito mi ha chiesto:<<What is this?>> (<<Cos’è questo?>>), indicando il bidet, e poi mi ha spiegato che in America non hanno niente del genere. Anche se a noi può suonare ridicolo, per loro è la cosa più normale del mondo!

Il loro arrivo in Italia non è però casuale, ci sono due motivi principali per cui sono qui: il primo è perché il mese scorso la classe del quinto scientifico della nostra scuola ha passato una settimana nella loro scuola a Chicago per migliorare l’ inglese. Inoltre, come seconda lingua, studiano l’italiano e sono qui anche per migliorarlo. Altri ragazzi della loro classe arriveranno qui questo giovedì solo per una visita temporanea, per poi ripartire quasi subito.

Per concludere posso quindi dire di essere molto contenta e soddisfatta e spero che la settimana si concluda al meglio.

Flaminia Guerra, 17 Marzo 2014

Dal Grande Fratello a The Voice: la tv sempre più social

In questi ultimi mesi, nei reality show italiani, possiamo notare una sempre più presente attenzione a rendere il programma in questione il più possibile “social”: lo possiamo vedere nel Grande Fratello, dove da quest’anno si può votare comodamente con un tweet o con un commento su Facebook, o anche nella trasmissione Lucignolo, dove puoi commentare la puntata su Twitter e vedere i tuoi tweet mandati in onda in tempo reale.

Ormai è diventata una vera e propria “gara” al programma più twittato o più seguito su Facebook, tanto che è gia stata stilata una classifica dei programmi televisivi più seguiti sui social.
Al primo posto abbiamo The Voice of Italy, il quale è addirittura sponsorizzato dalla stessa applicazione social “We chat”; esso ha raggiunto un record di tweet in una sola serata superando l’imbattuto Grande Fratello; quest’ultimo è situato al secondo posto e,  dopo due anni di assenza dalla televisione, ha riscosso un enorme successo nel social.
I due sono seguiti da Amici, XFactor e Lucignolo, tre trasmissioni che si basano molto sull’opinione che esprime la gente sui social.

Possiamo infine dire che i record di ascolti ormai non contano più come qualche tempo fa, ora la maggior parte del successo dei reality show si misura in “tweet” e “mi piace”.

Gabriele Bobula
17 marzo 2014

Auguri papà!


Si sta avvicinando una delle feste più care alle famiglie di tutto il mondo : la festa del papà che, come di rito, verrà festeggiata il 19 marzo, giorno di San Giuseppe. Per tutti i bambini è un’occasione speciale per dimostrare ancora una volta il loro affetto verso il papà, realizzando dei regali o pensieri creativi fatti a mano.

I punti principali per realizzare un regalino sono:
- sapere i gusti del tuo papà
- i suoi colori preferiti
- e …essere creativi !

Abbiamo intervistato una bambina che ci chiedeva qualche consiglio a proposito…
Siamo giunti ad alcune conclusioni: per suo padre, che passa molto tempo in ufficio e ama tanto la sua famiglia, abbiamo pensato di realizzare una cornice per una foto di sua figlia.

Come crearla:
- comprare una cornice di legno non trattato
- decorare la cornice: colorarla, farci dei disegni, fare un collage
- scattarsi una foto (se la si vuole rendere più creativa, ci si può scattare la foto con in mano un cuore con su scritto “ti voglio bene papà”).

Questo sì che è un bel regalo, tutti i papà apprezzeranno!

Alice Alesiani e Liliana Gaddi

17 marzo 2014   

lunedì 3 marzo 2014

Evviva il Carnevale!

Il Carnevale è una festa che si celebra nei paesi di origine cristiana. I festeggiamenti prevedono spesso parate, sfilate di carri e maschere.
E’ una festa internazionale e molte persone, durante il suo svolgimento, indossano maschere di ogni tipo.

La parola “carnevale” deriva dal latino "carnem levare" (cioè “eliminare la carne”), proprio perché anticamente indicava il banchetto che si teneva l'ultimo giorno di carnevale, ossia il martedì grasso.

In Italia viene festeggiato ogni anno, specialmente a Venezia. Il Carnevale di Venezia, infatti, è tra i più famosi e spettacolari del mondo.
Pure quello di Roma è molto movimentato, vengono organizzate numerose parate di ogni genere, per adulti, famiglie e bambini, che spesso rappresentano i personaggi della Disney.

A me il Carnevale piace molto e trovo stupende le maschere dai numerosi colori e le parate.

Winiarski Patryk
3 Marzo 2014

Una novità per tutti voi


La notizia relativa a “IOS in the Car”, di cui si era molto parlato nelle ultime settimane, è stata resa ufficiale questa mattina. Questa nuova funzionalità prende il nome di CarPlay.

Grazie a CarPlay i possessori di un IPhone avranno a disposizione uno strumento intuitivo per effettuare chiamate, utilizzare mappe, ascoltare musica e accedere ai messaggi con solo una parola o un tocco. Gli utenti possono controllare facilmente CarPlay direttamente dall’interfaccia nativa della macchina o semplicemente  schiacciando e tenendo premuto il pulsante di controllo vocale sul volante per attivare Siri senza distrazioni. Già a partire da questa settimana Ferrari, Volvo e Mercedes-Benz presenteranno CarPlay sulle loro automobili e in seguito anche molte altre tra cui Nissan, BMW, Kia ecc.

CarPlay è disponibilile come aggiornamento di IOS 7. L nuova funzionalità Apple è stata progettata per i possessori di IPhone che vogliono sempre i loro contenuti a portata di mano, anche in macchina.

Liliana Gaddi
3 marzo 2014

Oscar: l’Italia ritorna in pista

Ieri, 2 marzo, sono stati annunciati i vincitori degli Oscar 2014, che hanno portato sul podio Paolo Sorrentino con La grande bellezza. Questa vittoria è stata molto importante per l’Italia, dato che non vinceva un Oscar dal 1999 con “La vita è bella”, di Roberto Benigni. La pellicola, premiata come miglior film straniero, rappresenta una sorta di riscatto, non solo per quel che riguarda il cinema: il premier Matteo Renzi oggi ha parlato di “orgoglio italiano”, come a sottolineare che il nostro Belpaese ha un’infinità di risorse.

A festeggiare oggi è stato anche Steve McQueen: il suo intenso e verissimo racconto di schiavismo e soprusi, 12 anni schiavo, ha vinto il riconoscimento più ambito, come miglior film. 
Gravity ha fatto, invece, incetta di premi tecnici, guadagnando anche la prestigiosa statuetta per la migliore regia, assegnata ad Alfonso Cuaròn. Con la sua odissea nello spazio, il messicano è il primo latino a vincere l'Oscar in questa categoria.

Miglior film d'animazione è stato giudicato Frozen - Il regno di ghiaccio della Disney. Ma ci sono state delle bocche asciutte come American Hustle - L'apparenza inganna di David O. Russell, che era forte di dieci candidature e The Wolf of Wall Streeth”, rimasto, sfortunatamente, senza Oscar.


Aurora Matera
2 marzo 2014