lunedì 17 marzo 2014

Due americane a Roma

Questa settimana il San Leone Magno avrà il piacere di accogliere due ragazze di Chicago provenienti da
una scuola Marista della città americana. Queste due ragazze sono ospitate in due famiglie del primo scientifico. Io ho il piacere di dire che una delle due famiglie è la mia.
Essendo un’amante dell’inglese, e dell’America in particolare, ho sempre chiesto ai miei genitori di poter fare un’esperienza come questa, per migliorare il mio dialetto inglese e la mia apertura a fare nuove conoscenze.

Personalmente penso di essere una ragazza molto aperta, ma ammetto che inizialmente l’idea mi spaventava un poco. Questo perché è comunque qualcosa di nuovo e mi chiedevo se sarei stata in grado di capire la lingua e se sarei riuscita a farla sentire parte della famiglia. Fino a ora penso che le mie precedenti paure fossero inutili, perché mi trovo stupendamente!
E’ una ragazza stupenda, molto educata e gentile; devo dire che non ho avuto problemi a conoscerla e siamo subito andate d’accordo. Ho poi conosciuto anche l’altra ragazza che attualmente alloggia da una mia compagna di classe.

Naturalmente molte abitudini sono diverse e non sempre riesco a capire tutto quello che dice, ma è qualcosa di talmente bello che alla fine non ci si pensa più. Come dicevo le abitudini sono diverse, per esempio gli orari dei pasti, o i modi di passare il tempo o girare per casa. Noi abbiamo anche molti oggetti che loro non hanno; per esempio, appena arrivata a casa le ho fatto vedere la sua camera, e lei subito mi ha chiesto:<<What is this?>> (<<Cos’è questo?>>), indicando il bidet, e poi mi ha spiegato che in America non hanno niente del genere. Anche se a noi può suonare ridicolo, per loro è la cosa più normale del mondo!

Il loro arrivo in Italia non è però casuale, ci sono due motivi principali per cui sono qui: il primo è perché il mese scorso la classe del quinto scientifico della nostra scuola ha passato una settimana nella loro scuola a Chicago per migliorare l’ inglese. Inoltre, come seconda lingua, studiano l’italiano e sono qui anche per migliorarlo. Altri ragazzi della loro classe arriveranno qui questo giovedì solo per una visita temporanea, per poi ripartire quasi subito.

Per concludere posso quindi dire di essere molto contenta e soddisfatta e spero che la settimana si concluda al meglio.

Flaminia Guerra, 17 Marzo 2014

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