Ci stiamo avvicinando sempre di più ad Halloween, una festività che si celebra, soprattutto negli Stati
Uniti, la notte del 31 ottobre, una notte assai misteriosa....
Le sue radici affondano nella cultura anglosassone e celtica, mentre la parola stessa ha origini
cattoliche.
Da qualche anno la festa di Halloween ha preso piede in
molti paesi d'Europa, soprattutto in Italia.
Numerose sono le sue tradizioni. Per citarne alcune, i
bambini bussano di casa in casa per proporre il famoso "dolcetto o scherzetto" (trick o treat) e per avere in cambio qualche moneta. Se non
ricevono niente possono giocare un brutto scherzo ai proprietari della casa. Si
è soliti inoltre travestirsi da
personaggi paurosi, mostruosi e terrificanti: fantasmi, streghe, addirittura
pipistrelli! Quest'ultima è una cosa tipica di Halloween, un'idea carina e
simpatica per divertirsi e scherzare tra
amici.
L’origine del "dolcetto scherzetto" risale ai
tempi delle peregrinazioni dei cristiani, in cammino pronti per affrontare un
lungo e faticoso viaggio, durante il quale elemosinavano qualcosa da mangiare. La
leggenda dice che più dolci ricevevano, più preghiere il cristiano recitava nei
confronti dei defunto.
Anche noi a scuola ci
stiamo preparando per festeggiare Halloween, nella mattinata del 31
ottobre: ci organizzeremo con dei simpatici travestimenti per celebrarlo, tra
alunni e professori!
E poi la sera tutti ad intagliare una zucca tra amici da
mettere illuminata alla finestra, per ricordare il simbolo di questa
ricorrenza.
Alice
Alesiani
28 ottobre 2013
28 ottobre 2013

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