Erich
Priebke, nato a Hennigsdorf il 29 luglio
del 1913,
è stato un militare
tedesco
e un capitano delle SS durante la seconda guerra mondiale in Italia. Viene condannato
all'ergastolo
per aver partecipato alla pianificazione e alla realizzazione dell'eccidio delle Fosse Ardeatine.
E’ morto a Roma lo scorso 11 ottobre,
all’età di 100 anni. Sono stati aperti numerosi dibattiti sulla questione e il
Prefetto di Roma ha vietato di svolgere il funerale nella capitale e in tutto
il Lazio, dato che non riteneva opportuno lo svolgimento di un rito religioso
dopo tutto quello che quest’uomo ha fatto nella sua vita, senza essersene mai
pentito.
Dopo le molte discussioni però, l’avvocato di
Priebke è riuscito a non far cremare il corpo e ha in seguito dichiarato che il
funerale e la sepoltura si svolgeranno in un luogo segreto per evitare
ulteriori litigi. Tuttora non si sa se questo verrà svolto in Germania o in
Italia, tutto quello che è stato rivelato è che non verranno svolti nella
regione Lazio, dato che il prefetto lo ha proibito.
A parer mio sarebbe stato
più semplice tenere tutto segreto, per evitare che si generassero litigi; e
dopo averlo tenuto prigioniero a Roma per tutto questo tempo non ci sarebbero
dovute essere discussioni sulla decisione di celebrare o meno il funerale, dato
che il giudizio di una persona spetta a Dio e non a noi uomini, anche se non
siamo d’accordo con le scelte che questa persona ha compiuto nella sua vita.
Flaminia Guerra
21 ottobre 2013

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