martedì 25 marzo 2014

Are you going to London but you don’t know what to visit?

In London  there are many places to visit.
If you like history you can visit the Tower of London, near Tower Hill tube station, it is a famous museum. You can also visit Buckingham Palace home of the queen’s family. There is also Westminster Abbey with the Coronation Chair and the tomb of many important sovereigns.

If you like amazing views of London you can go to the London Eye, a big panoramic wheel and the view over the city is fantastic. If you are interested in the environment you can visit the Natural History Museum but also to the London Zoo, in Regent’s Park near Camden Town tube station. Hamleys is the most famous toy shop in the world and the London Dungeon is a perfect place if you like horror. At the Madame Tussauds Waxworks Museum you can take a picture with your favourite celebrity.

In London there are also many green areas like Hyde Park and St. James Park. Other placecs that you can visit are: the British Museum, Tower Bridge, the Big Ben and the Shakespeare’s globe.

If you want to go shopping you can go to Harrods, Camden or Bluewater, the largest and most innovative shopping mall in Europe, situated in Kent.

Liliana Gaddi
24 marzo 2014


lunedì 24 marzo 2014

Settant’anni dopo l’eccidio delle Fosse Ardeatine

Quando i tedeschi invasero il nostro Paese, iniziarono fin da subito i moti partigiani.
Così dopo un sanguinoso attacco vicino Roma, i tedeschi istituirono un’assurda legge: un tedesco, dieci italiani. Ciò vuol dire che per ogni tedesco morto, dieci italiani dovevano essere fucilati.

Dopo questo attacco di cui parlavo prima, i tedeschi presero trecentocinque italiani, il più piccolo aveva solo15 anni e li fucilarono, nel 1944. Una volta uccisi li buttarono in delle fosse comuni, le Fosse Ardeatine.
Oggi sono passati settant’anni, e il sindaco di Roma, Marino, insieme al presidente della repubblica, Napoletano, hanno commemorato le vittime, sperando che un eccidio simile non capiti mai più.
Ed hanno anche accennato al caso Pribke, un alto grado delle SS che comandò l’eccidio.
È morto poco tempo fa e si era molto discusso di dove e come dovesse essere seppellito; egli aveva sempre vissuto in Italia dove secondo alcuni andava seppellito. Invece la salma è stata giustamente tumulata in un luogo segreto.
La sua tomba avrebbe richiamato il dolore delle famiglie dei parenti delle vittime delle Fosse Ardeatine, suscitando anche delle manifestazioni naziste.
  
Mario Edoardo Simmaco
24 marzo 2014

Villa Ada: storia e distese verdi a due passi da scuola

La storia di Villa Ada comincia intorno al  XVII come tenuta agricola. Fu riorganizzata nel 600 come giardino.
Durante la seconda guerra mondiale, la famiglia Savoia si rifugiava nelle cantine della villa per proteggersi dai bombardamenti aerei. In seguito venne costruito un bunker molto più resistente che durante il corso degli anni venne interamente vandalizzato con graffiti.

Il parco fu una riserva di caccia della famiglia Savoia, e ancora oggi è ricco di flora e di fauna.
La flora è estremamente varia, ed è prevalentemente do origine antropica.

Durante l’estate, all’interno del parco, vengono ospitati spettacoli musicali e altre manifestazioni.

Questa riserva naturale non solo viene utilizzata per visitare i numerosi musei, ma pure per riposare e per stare in mezzo alla natura.



Winiarski Patryk
24 marzo 2014

Apple:quanto dura un’IPhone?

Il caro e vecchio IPhone, presentato da Steve Jobs nei primi anni del duemila, è stato sottoposto ad un “test” per valutarne la durata media.

Ogni utente cambia il proprio iPhone (in media) ogni 2 anni: ciò è stato dichiarato dal Consumer Intelligence Research Partners, in base a dei test effettuati ai proprietari dei seguenti cellulari. Ricordiamo dopotutto che stiamo parlando di uno dei top del settore, che si caratterizza solitamente per caratteristiche tecniche uniche sul commercio. Questi tipi di telefoni, infatti, sono spesso sostituiti o cambiati con altri tipi o modelli di telefoni. Probabilmente, anche per questo, tutti questi modelli diversi di IPhone sono usciti ogni due anni a partire dal 2004 (anno della prima uscita).

Questa “star” della Apple non è l’unica a solcare il palcoscenico, infatti ad accompagnarla sono anche Mac e IPad che, in base agli stessi test effettuati all’IPhone, è risultato abbiano una durata più lunga –precisamente il doppio- rispetto al cellulare.

Le ragioni principali per cui questa tipologia di device dura in media solo 2 anni spesso risiedono nel fatto che 2 anni è la durata del contratto telefonico che permette all’utente di pagare lo smartphone Apple a rate. Scaduto il contratto, l’utente preferisce aggiornarsi passando all’ultimo modello messo sul mercato e approfittare di un nuovo conveniente contratto. L’altra ragione è che sono sufficienti 2 generazioni di iPhone per mandare definitivamente in pensione il vecchio “melafonino”. Basti pensare all’iPhone 4S, ancora molto apprezzato da parte degli utenti.

Aurora Matera
24 marzo 2014

Sconti sulla cultura a Roma!

I “Culture Days 2014” si terranno dal 24 marzo al 2 aprile. Si tratta di 10 giorni di sconto sui biglietti di cinema, concerti, teatri e sul costo dei libri. Ad esempio, per andare al cinema si pagherà solo tre euro, mentre ci sarà uno sconto del 15% sui libri. Verranno quindi coinvolti, cinema, teatri, librerie e sale da concerto; il tutto è stato ideato dall'AgisAnec Lazio, in collaborazione con l'assessorato comunale alla Cultura, la presidenza della Regione, Camera di Commercio, Confcommercio e l'Associazione Librai Italiani di Roma. 

L'iniziativa si divide in due fasi: dal 24 al 30 marzo chi assisterà a spettacoli teatrali o cinematografici, o acquisterà dei libri, riceverà un "buono sconto cultura", che potrà usare fra il 31 marzo e il 2 aprile avendo così l’occasione di avere gli sconti prima elencati. Anche Conad, Decathlon, Eataly e le Botteghe storiche aderiranno all'iniziativa, fornendo i buoni sconto. Dal 21 marzo è stato reso disponibile l'elenco completo delle strutture coinvolte e degli spettacoli, dei live e degli incontri con gli scrittori che animeranno i tre giorni finale dei "Culture Days".

Venerdì 21, hanno partecipato Corrado Augias e Leo Gullotta, ma sono molti gli attori, i musicisti e gli autori che andranno a popolare un ricco programma di appuntamenti che si chiuderà il 2 aprile con una vera e propria festa. Quest’evento servirà anche a valorizzare i punti di forza del nostro paese, le imprese culturali. Si sperava anche che con questa iniziativa i giovani avrebbero apprezzato di più tutto ciò che li circonda e, io per prima, ne sono rimasta molto colpita.

Flaminia Guerra
24 marzo 2014

Rolling Stones a Roma: venduti 50.000 biglietti in due ore

Il prossimo 22 giugno si terrà a Roma, al Circo Massimo, il concerto dei Rolling Stones.
Nonostante il gruppo non sia molto popolare tra gli adolescenti del XXI secolo, la data è gia diventata un sold out vendendo oltre 50.000 biglietti in meno di due ore.

I fan sono molto eccitati all’idea di assistere al concerto di uno dei più grandi gruppi rock del mondo, ma si vocifera che la tappa sarà annullata in seguito alle condizioni di salute del frontman Mick Jagger, il quale, in seguito al suicidio della sua fidanzata, sembra essere caduto in uno stato di depressione.

La band, formata da Mick Jagger, Keith Richards, Ronnie Wood e Charlie Watts, ha visto il suo massimo successo negli anni ’60 rappresentando un mix tra il Rock n Roll degli anni 50 e un ritmo più duro e violento.

Considerata una delle più importanti band di tutti i tempi, i Rolling Stones hanno rivoluzionato il mondo della musica rock del XX secolo.
In conclusione possiamo dire che ci aspettiamo molto dal celebre gruppo, che è riuscito -e sicuramente riuscirà- a conquistarci ancora una volta con i suoi fantastici spettacoli.

Gabriele Bobula
24 marzo 2014




martedì 18 marzo 2014

La Crimea: Russia o Ucraina?

La Crimea è la parte orientale dell’Ucraina, ed è stata sempre desiderata dai Russi.
Durante l’unificazione d’Italia, i nostri bersaglieri andarono al fianco dei russi per le Crimea.
La guerra venne vinta e da quel momento la Crimea passò alla Russia, che la desiderava perché è l’unico punto dove può posizionare le sue basi militari.

Dopo la Rivoluzione bolscevica, la Russia passò sotto il comando dittatoriale di Lenin che donò la Crimea all’Ucraina.
Quando Lenin morì, venne succeduto da Stalin che mise delle basi militari in Crimea per i motivi che ho già detto. Stalin inoltre eseguì il processo di “russificazione” anche in Crimea, portando dei russi lì, in modo che la psicologia di quelle persone fosse filo russa.
La situazione rimase stabile fino a quando il governo ucraino volle intraprendere un percorso che si doveva concludere con l’entrata dell’Ucraina nell’Unione Europea.

Putin, attuale presidente della Russia, si è opposto, perchè se l’Ucraina entrasse a far parte dell’ UE, e dunque della NATO, in Crimea non ci sarebbero più basi militari russe.
Così Putin, per smuovere le acque a suo favore, ha mandato in Crimea dei soldati senza piastrine.
Dopo di che è stato fatto un referendum, ed il 93% della popolazione della Crimea ha votato unione con la Russia.
Molti dicono però che il Referendum è stato falsificato e quindi non valido, ma soprattutto è stato organizzato da uno stato straniero.
Mentre gli Stati Uniti stanno fronteggiando questa problematica con molta energia, l’Europa deve tenersi sul vago, perché senza il petrolio e il gas russo gli stati europei potrebbero avere serie problematiche.

Mario Edoardo Simmaco

17 marzo 2014