martedì 18 marzo 2014

La Crimea: Russia o Ucraina?

La Crimea è la parte orientale dell’Ucraina, ed è stata sempre desiderata dai Russi.
Durante l’unificazione d’Italia, i nostri bersaglieri andarono al fianco dei russi per le Crimea.
La guerra venne vinta e da quel momento la Crimea passò alla Russia, che la desiderava perché è l’unico punto dove può posizionare le sue basi militari.

Dopo la Rivoluzione bolscevica, la Russia passò sotto il comando dittatoriale di Lenin che donò la Crimea all’Ucraina.
Quando Lenin morì, venne succeduto da Stalin che mise delle basi militari in Crimea per i motivi che ho già detto. Stalin inoltre eseguì il processo di “russificazione” anche in Crimea, portando dei russi lì, in modo che la psicologia di quelle persone fosse filo russa.
La situazione rimase stabile fino a quando il governo ucraino volle intraprendere un percorso che si doveva concludere con l’entrata dell’Ucraina nell’Unione Europea.

Putin, attuale presidente della Russia, si è opposto, perchè se l’Ucraina entrasse a far parte dell’ UE, e dunque della NATO, in Crimea non ci sarebbero più basi militari russe.
Così Putin, per smuovere le acque a suo favore, ha mandato in Crimea dei soldati senza piastrine.
Dopo di che è stato fatto un referendum, ed il 93% della popolazione della Crimea ha votato unione con la Russia.
Molti dicono però che il Referendum è stato falsificato e quindi non valido, ma soprattutto è stato organizzato da uno stato straniero.
Mentre gli Stati Uniti stanno fronteggiando questa problematica con molta energia, l’Europa deve tenersi sul vago, perché senza il petrolio e il gas russo gli stati europei potrebbero avere serie problematiche.

Mario Edoardo Simmaco

17 marzo 2014

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